Come sappiamo, l'opera di Matteo Borgia, U mìzze prèvete, prende spunto da un fatto realmente accaduto; una delle pagine più nere della storia di Manfredonia ovvero il sacco dei turchi che risale all'agosto del 1620. Di questa pagina di storia avremo modo di parlare in seguito; intanto alcuni bambini ci forniscono le loro impressioni sull'argomento.
Antonio ci dice:
se ero vivo io, col cacchio che li facevo sbarcare!
Martina ci fornisce alcune notizie sull'origine etnica degli invasori:
I turchi erano originari di Venezia ...
Luigi ci offre una versione crepuscolare vampiresca e un po' criptica dei turchi:
I sareceni erano turchi notturni ...
Ma ancora Martina ci tiene a precisare:
Io per me non sono razzista ... per me i turchi possono sbarcare quando vogliono ...
Filippo tende a confutare la storia:
Il padre di Mevlut ( un suo amichetto ) è sbarcato a Bari e no a Manfredonia, e poi non è vero che era il 1620 quando non era manco nato ma nel 1990 quando c'erano i mondiali ...
Poi fa una precisazione a cui non facciamo fatica a credere:
Il padre di Mevlut non ha mai ucciso nessuno ...
Dimitra ci dice:
Mio padre è Greco e ai turchi proprio non li può soffrire.
Nicola sposa la tesi del complotto:
I turchi stavano d'accordo con i foggiani e con i montanari ...
Pietro, che è montanaro, non concorda:
Non è vero, stavano d'accordo solo con i foggiani ...
In ultimo, Francesca cita la legge del contrappasso con influssi leghisti:
I saraceni sono venuti a Manfredonia perchè prima i manfredoniani erano andati a dare fastidio in Saracenia.
Dopo queste perle di storia, vi diamo appuntamento alle prossime puntate con la storia vera, o quantomeno ufficiale!

Troppo simpatici questi racconti!
RispondiEliminaIeri non me ne hai parlato! Chi sono questi pargoletti? Un abbraccio alla (ormai) grande famiglia Epok!
Antonio&Teresa