lunedì 30 aprile 2012

Un piccolo mistero

In questi giorni i tecnici si sono rimessi al lavoro. Non è un periodo casuale; è primavera inoltrata!! Finalmente il clima rende favorevole lunghe escursioni sul Gargano. Se vi capita di vedere in questi giorni persone in giro con microfoni, registatori e parabole, nei pressi di boschi, foreste, corsi d'acqua o aperta campagna, sono loro! Sono i tecnici del suono che stanno provvedendo alla cattura del suono ambiente. La scorsa settimana un tecnico si è addentrato nella foresta e piazzato un registratore dotato di quattro microfoni panoramici. Il registatore è rimasto acceso dalle 3.00del mattino fino alla 7.00. Controllata la qualità della registrazione, il tecnico si è poi spostato in un altro luogo e ha ripetuto l'operazione per altre tre volte.
Quando ha poi consegnato le registrazioni, Vincenzo nota un ospite inatteso; forse incuriosito da questo oggettino lucido nascosto tra le foglie,qualche abitante della foresta ha pensato bene di andare a curiosare...e questo è il risultato.


domenica 22 aprile 2012

Una scena da incubo

Quando non deve andare non deve andare... la scena 19 si è messa di traverso e proprio non vuole andare ... e succede di tutto...

mercoledì 18 aprile 2012

Slow Look - L'arte del guardare lento

Sei uno spettatore buongustaio o un divoratore di immagini? Pensi al cinema come un'esperienza da gustare e rigustare in modo tale da trarne beneficio o lo pensi come un prodotto da consumare e liquidare immediatamente con "è bello è brutto" ? Oggi siamo letteralmente bombardati da immagini di ogni tipo a tutte le ore in tutti i minuti. Spesso si fa la corsa al numero di titoli da visionare, magari distrattamente e solo di rado al cinema. Oltre ai filtri che ognuno di noi mette in campo come autodifesa e che ci permettono di scegliere un titolo piuttosto che un'altro, si potrebbe rallentare un attimo il ritmo di visione?
Non è un problema avere grande scelta, anzi ... è una grossa opportunità; allo stesso tempo però è un grosso pericolo perché ci preclude una visione approfondita e ci limitiamo a vedere un film a volo di uccello per passare in tutta fretta a quello successivo e perderci così nel mare magnum del non ancora visto. Non è forse meglio vedere più lento e rivedere più volte? Divertirsi ad elogiare o stroncare questo o quel film per "questo,questo e  quest'altro motivo"?
Dice Max Gazzè: delle poche cose che conosco farò mare pescoso, dove l'esca dei miei ricordi troverà sempre qualcosa...

Per saperne di più ( e meglio ) sullo Slow Look:
Segnocinema n. 162 Marzo/Aprile 2010( articolo di Paolo Cherchi Usai )

domenica 15 aprile 2012

Un po' di tranquillità prima di girare

Antonio inizia a provare prima ancora di indossare i costumi; Nunzia si gode qualche momento di tranquillità prima di una nuova immersione nella giornata più densa di riprese. Giuseppe si affaccia alla tenda aspettando l'azione mentre Michela, come suo solito, pianifica tutto, anche l'imponderabile. Vincenzo è d'accordo con Michela: per le diciassette è tutto finito ( per la cronaca quel giorno si finisce alle ventidue ).
Attimi che sul set servono a riprendere fiato, a smorzare la tensione che inevitabilmente cresce, malgrado l'atmosfera rilassata che regna sul set. Su quest'ultimo punto, per esempio, Vincenzo non transige; bisogna lavorare in armonia, d'amore e d'accordo... a costo di "spezzare le gambe" a qualcuno ...


giovedì 12 aprile 2012

Spegnete quel telefono!

Qual è la prima cosa da fare non appena si arriva sul set? Spegnere il telefonino!! Per due ragioni fondamentali: distrae attori e tecnici causando enormi perdite di tempo per futili motivi e, ancora più importante, crea interferenze nella cattura dell'audio in presa diretta!!!




mercoledì 11 aprile 2012

Nascita di un progetto

Il progetto nasce nel gennaio 2010. Una sera Teresa La Scala e Antonio Universi incontrano Matteo Borgia; quest'ultimo è l'autore di una commedia in dialetto sipontino (U mìzze prèvete) pubblicata nel 2003 e ancora inedita a teatro. La commedia è estremamente divertente ma prende spunto da un avvenimento assai doloroso: Manfredonia  messa a ferro e fuoco dai Turchi nell'agosto del 1620.
Matteo B. immagina che in  tale situazione un giovane seminarista fuggito per miracolo dalla città in fiamme si rifugia in una masseria poco fuori città; qui viene accolto in maniera oltremodo calorosa dalla padrona di casa, da sua figlia e da una pazza che svolge lavori nella locanda adiacente. I Turchi restano a Manfredonia soltanto tre giorni, ma le donne riescono facilmente a raggirare il giovane che resta convinto, dopo quattro mesi, che gli invasori siano ancora in città...
Pochi giorni dopo l'incontro con l'autore, Antonio U. chiama Vincenzo Totaro al telefono; spiega il progetto per sommi capi. I due si incontrano, discutono e ridiscutono sulla fattibilità,  coinvolgono anche Florinda La Scala e Giannino de Filippo. 
Il progetto vuole valorizzare il dialetto e costituirne una testimonianza. Il lavoro si concentra su un parlato vivo che necessariamente non è più quello del milleseicento ma che costituisce una componente culturale che lentamente sta cadendo in disuso. Antonio U. pensa di farne un film che per semplificare definisce in stile "Dogville", interamente girato in un teatro, meglio ancora in un teatro di posa. Il pericolo più grande è quello di fare del teatro filmato; tutti sono consapevoli del rischio e tutti si impegnano a rendere la commedia più possibile adatta al mezzo cinematografico.
Nei mesi seguenti prende corpo il progetto ed a Giugno partecipa al bando Principi Attivi della regione Puglia.
Il giorno di capodanno Vincenzo legge la mail arrivata dai bollenti spiriti che stava per cestinare battezzandola frettolosamente come spam. 

Il progetto era stato approvato!
U mìzze prèvete sarebbe stato finanziato!!!!
A capodanno del 2010  Epok Theatre era pronta a fare il botto!!!

Un fotogramma del film attualmente in fase di montaggio.

Prova prova!!!
Ma che bella telecamerina che abbiamo! Sempre accesa e pronta a vegliare su tutto ciò che succede all'interno del nostro cast anche durante le varie pause. Come faremo senza di lei!?! Attraverso il suo piccolo schermetto si vede in anteprima tutto ciò che passa per il suo occhio vigile. Ma...chi sono quei due uomini misteriosi beccati in flagrante? Che staranno mai facendo? Lo scopriremo solo continuando ad indagare con passo cauto per non destare sospetti e farci scoprire ...
Teresina studia la sua parte...
Ma studia davvero o fa finta? Il copione sembra stato già precedentemente preso in mano, ma non è che quel evidenziatore sia solo scena? Le avrà davvero lette quelle parole? Dai che alla fine non è proprio tanto da imparare! Analizziamo la situazione: Faccia compiaciuta, sguardo sicuro di sè, copione tenuto con leggerezza in mano ... mmh ... non saprei proprio dire ... so solo che quella faccia di Teresina sembra poco convincente, ma lascio a voi l'ardua sentenza ... studiare o non studiare, è QUESTO il vero dilemma!

martedì 10 aprile 2012

Eccolo qua il nostro mitico Don Luigi interpretato da Antonio Potito.
E' appena giunto sul set e il livello di concentrazione appare subito palese! Attore modello, non arriva puntuale, di più! Arriva in anticipo!!! Oggi si gira una scena importante e molto difficile...occorre concentrazione. Tra poco Antonio finirà sotto i ferri di Anna e Matilde per trucco e parrucco...
Ed ecco il risultato! Trenta minuti dopo lo ritroviamo nei panni di Don Luigi ovvero di colui che sbroglia la matassa; il giovane Nardino(Giuseppe La Torre), il protagonista di questa commedia, si è cacciato in un brutto guaio...toccherà a Don Luigi, come sempre, mettere le cose a posto...ci riuscirà?
A giudicare dalla faccia pensierosa di Antonio non ci crediamo troppo...

domenica 8 aprile 2012

Le riprese procedono velocemente ma ... Nunzia è stanca e infreddolita!!
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U mìzze prèvete
Italia 2012 colore
Formato: widescreen 1.85:1 dvCam
Regia: Vincenzo Totaro
Sceneggiatura: Matteo Borgia & Vincenzo Totaro
Autore letterario: Matteo Borgia
Interpreti: Giuseppe La Torre, Maria Pia Castigliego, Nunzia Zoccano, Michela Mastroluca, Antonio Potito, Filippo Totaro, Luisa Totaro, Cosimo Del Nobile, Adolfo Renato, Fabio Valente.
Fotografia: Vito Cavasino & Vincenzo Totaro
Acconciature: Matilde Collicelli
Trucco: Anna Nobile
Fonico in presa diretta: Vito Cavasino
Microfonista: Antonio Bitondi
Costumi: Carmela del Popolo
Assistente ai costumi: Antonietta del Popolo
Operatori di ripresa: Luisa Totaro, Vito Cavasino, Antonio Universi
Produttore esecutivo: Giannino de Filippo
Grafica: Florinda La Scala & Antonio Universi
Ufficio Stampa: Teresa La Scala 
Fotografia di scena: Angela Totaro
Assistenti:Marilina Ciociola, Sara Mansueto
Consulente: Michela Lauriola
Ciao a tutti!!!
In questo blog troverete tutte le informazion relative al film U mìzze prèvete attualmente in lavorazione.
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